a.s.d. SPORTING CHIEVE
Sporting Chieve - Standard Crema 0 - 2
Chieve 07 dicembre 2013 - Atmosfera gelida al Comunale di Chieve per l'ultima giornata di andata, la notizia della morte del "Fiore", grande appassionato di calcio ed amico di molti componenti della rosa della Sporting, lascia un grande vuoto nell'ambiente calcistico locale, si apre con il doveroso minuto di silenzio a colui che , con la sua voce squillante, ha riempito per anni i pomeriggi di calcio a Chieve.
Lo Sporting si presenta alla sfida tra le più brave, dopo l'uragano Fiesco, con l'infermeria affollata, oltre alle assenze di Manunza, Serangeli e Doldi, anche Groppelli da forfait per bronchite, il pomeriggio di lavoro di Bressani, Garbelli e Silvani Luigi, oltre alle assenze per motivi personali di Muletti, nipote appunto del "Fiore", a cui vanno le condoglianze di tutta la società , e Fusar Poli, anch'egli assente per motivi familiariconsegnano a Silvani una rosa di soli 13 elementi, con un Contardi a mezzo servizio, che decide comunque di giocare.
La partenza è schock per lo Sporting, ripetute leggerezze nei disimpegni consegnano alla Standard pericolosi contropiedi, Tansini la scampa bella dopo un rinvio errato, rimediando su Bosi con un'uscita bassa. Non perdona poco più tardi il bomber cremasco, approfottando di un retropassaggio corto di Bono, salta Tansini e deposita in rete per l'uno a zero.
Lo Sporting, subito lo schiaffo, si sveglia ed inizia un possesso palla che però non provoca affanni alla porta difesa da Tatio, ma alla mezzora una bella combinazione sulla fascia sinistra libera Contardi davanti all'estremo difensore ospite, servito da un bel filtrante di Beretta, il poderoso esterno risente però della caviglia dolorante e latita nel concludere a rete, provvidenziale il ritorno del difensore che tocca la sfera deviando sopra la traversa, strozzando in gola l'urlo di gioia ai tifosi biancoazzurri. Il primo tempo finisce sul punteggio di 0 a 1.
L'inizio di ripresa dello Sporting è veemente, i ragazzi di Silvani, irrequieto come sempre in panchina, si riversano nella trequarti avversaria, Tacchini lascia partire un diagonale al volo che si stampa sul palo, poco dopo è una discesa di Contardi a creare il panico, la palla è respinta dalla difesa, si avventa Dendena Marco che scaglia un sinistro a botta sicura, un difensore si oppone, Cagni Francesco prende il rimbalzo ma il suo mancino finisce alto di poco. Sfiorato il pareggio lo Sporting continua a crederci, rischiando però il contropiede ospite, Rati a tu per tu con Tansini mette a lato e, poco dopo, Barbaro, in sospetta posizione di fuorigioco, si fa ipnotizzare dal portiere biancoazzurro. Tansini, dopo aver tenuto in gara la squadra, capitola al decimo della ripresa, su un calcio d'angolo dalla destra, la palla scivola dalle mani del portiere, il più lesto di tutti è un giocatore Granata, che insacca inesorabilmente.
Per lo Sporting è notte fonda, Contardi abbandona il campo subito dopo il gol, il dolore non è più sopportabile, entra Piloni, lo Sporting è a trazione decisamente anteriore. Proprio il neo entrato viene lancato in velocità ma affretta la conclusione, calciando a lato non appena entrato in area. I bianco azzurri ci credono, Cagni Francesco centra dalla destra, deviazione di un difensore e palla che si alza a campanile per poi scendere veloce ed abbattersi sulla parte interna della traversa e ritornare in gioco, poco più tardi è Dendena a provarci ma la sua conclusione termina alta di poco.
Gli ospiti sono sempre pericolosi in contropiede con Barbaro che esalta le proprie doti in allungo ma le se conclusioni non impensieriscono Tansini, la Sporting, ormai stremata in alcuni elementi, tenta un ultimo assalto con palle lunghe a cercare la deviazione aerea vincente, su una di queste la palla rimbalza sul braccio di un difensore granata, l'arbitro Trezzi vede il tocco ma assegna un semplice calcio d'angolo, tra le proteste locali. La gara non ha più sussulti, la Sporting incassa una sconfitta meritata nonostante il grande sforzo profuso.
Lucida e senza appello l'analisi di Mister Silvani: " ...sapevamo di affrontare una gara difficile, le molte assenze ci hanno senza dubbio penalizzato ma forse anche loro avevano qualche defezione, non mi appendo a queste cose, certo, in gare del genere bisogna concedere il meno possibile, per me noi abbiamo concesso troppo, ho visto errori che mai avevo visto prima, non è un problema, l'importante è capire cosa ci ha portato a commetterli... per qunato riguarda la fase d'attacco, senza Manunza e Silvani, spesso titolari, dovevamo cambiare alcune cose, nel primo tempo non siamo riusciti a sfondare con i centrocampisti come mi sarebbe piaciuto, ma in tre di circostanze siamo arrivati bene in area, con belle triangolazioni, non siamo sati cattivi nella finalizzazione, Contardi ha risentito molto del dolore al piede, lo ringrazio per aver lottato finche ha potuto. Mi è piaciuto il carattere di inzio ripresa, meritavamo il gol, invece l'abbiamo preso, e li ci hanno tagliato le gambe, bravi i ragazzi a giocare fino alla fine, rishiando anche poco ed andando ancora vicino al gol in più occasioni... il rigore? non so se avrebbe cambiato le cose, certo è l'ennesima spiegazione incapibile di uno dei direttori di gara, se vedi la deviazione, vedi anche che è stata col braccio, ma ormai non mi arrabbio nemmeno più, speriamo in un ritorno migliore in questo senso, tra le espulsioni di Longhi, il Mazzoleri padre e figlio e l'episodio odierno, direi che abbiamo dato!..."
L'appuntamento per la prossima gara ufficiale è per il 10 febbraio 2014 sul neutro di Capegnanica per la gara valida per la Coppa "Memorial Giovanni Paulli", contro il Casaletto Vaprio.
A presto.