a.s.d. SPORTING CHIEVE
Chieve 15/02/14 - Riparte la stagione calcistica della Sporting Chieve. Al Comunale di via del Guado arrivano i cremaschi del Werder Crema, formazione che occupa il penultimo posto in classifica ma che all'andata costrinse i biancoazzurri ad un pareggio, con un'autorete nei minuti finali.
Silvani deve fare i conti con l'assenza di Dendena Claudio, unico giocatore sempre impiegato e mai sostituito quando a disposizione, sistema quindi un centrocampo a 3 con Vailati mediano basso e l'arretramento di Beretta come mezzala destra, con Dendena Marco a completare il trio sul centro-sinistra; come previsto alla vigilia davanti spazio al tridente, con il rientrante Manunza e Silvani Luigi, frecce ai lati del pilastro Piloni, chiamato a riscattare un'andata giocata al di sotto delle grandi aspettative.
La gara inizia a ritmi intensi ed è proprio Piloni a darsi maggiormanete da fare in avanti, sgomitando con i difensori avversari, ed ex compagni, tuttavia è Luigi Silvani ad avere la prima palla importante ma, invece di servire Manunza ben posizionato, tenta un improbabile pallonetto che si spegne a lato. Non perdona poco più tardi la formica atomica quando, su lancio di Piloni, sfrutta un'indecisione della difesa ospite, che reclama una spinta dello stesso attaccante, ed a porta sguarnita deposita in rete. E' 1 a 0.
La Sporting non si accontenta e preme ancora sull'acceleratore, bella combinazione sulla destra tra Beretta e Manunza, palla al centro per piloni che calcia al volo ma trova pronti i riflessi di Scolamacchia che respinge a lato. L'estremo difensore ospite non è invece irreprensibile sul successivo calcio d'angolo di Piloni, l'uscita è fuori tempo e la sfera capita sui piedi di Doldi che deposita in rete, è il 4 gol del difensore di Offanengo in gare ufficiale, secondo miglior marcatore di squadra con Silvani e bomber Cagni.
Anche bomber Manunza vuol partecipare alla festa ma, poco più tardi, sfrutta un errato fuorigioco della retroguardia ospite e si presenta a tu per tu col portiere, ma la sua conclusione termina a lato. Nella prima mezzora è un monologo locale, la retroguardia trema solo su una ripartenza veloce ben sventata da Tansini, puntuale nell'anticipo di testa con palleggio in bello stile prima di calciare la palla a lato.
La Sporting però, abbassa i ritmi ,causa anche le continue interruzioni arbitrali, compiendo l'errore di innervosirsi in seguito alle ripetute proteste ospiti, così sul finire del tempo, da un calcio di punizione sulla destra, subisce la rete del 1 a 2. Immediatamente dopo il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi.
Alla ripresa del gioco la Sporting sembra accusare il colpo, il Werder attacca a spron battuto e si fa pericoloso dalle parti di Tansini che si supera deviando in corner una punizione destinata all'incrocio dei pali, la sracinesca pamoi riscatta con gli interessi l'uscita fuori tempo sulla rete del 1 a 2 ospite, mantenendo i suoi in vantaggio, la squadra resta però in difficoltà , la manovra non è più fluida come nel primo tempo,e gli avversari si rendono pericolosi con Boldrini che calcia a lato da buona posizione, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Silvani va su tutte le furie e chiama la squadra alla reazione, doppio cambio per dare nuova linfa, dentro Groppelli e Maglio, i biancoazzurri reagiscono e prendono campo, al decimo minuto siderale apertura del capitano Vailati che pesca Contardi sul vertice sinistro dell'area di rigore, stop in corsa e sinistro al fulmicotone che si stampa sulla traversa, la palla torna in campo ed il più lesto di tutti è Maglio che mette il tap-in vincente. 3 a 1. La gara torna a sorridere ai ragazzi che giocano più rilassati, Silvani esaurisce le sostituzioni ed un altro nuovo entrato, Cagni Francesco, mette il sigillo alla gara con un destro da fuori area deviato da un difensore, che beffa clamorosamente un incolpevole Scolamacchia.
Nel finale la Sporting può dilagare ma bomber Cagni non riesce a servire Tacchini ben appostato in area di rigore e, poco dopo, lo stesso Tacchini scatta in area ma conclude a lato sul primo palo. Il Werder lotta fino alla fine e va vicino al secondo gol, Tansini è attento e smanaccia un insidioso pallone messo al centro dall'inesauribile Alessio, ultimo ad arrendersi, poi l'arbitro pone fine all'ostilità . UN buon inizio per i ragazzi di Silvani, contento ai nostri microfoni"... il risultato è importantissimo, visto come avevamo finito l'andata, ma mi ha soddisfatto il modo con cui i ragazzi hanno affrontato l'impegno, ho chiesto di attaccare dal primo secondo e mi hanno preso alla lettera, anche chi è entrato a gara in corso non si è risparmiato, tanto più che due neoentrati hanno anche fatto goal, purtroppo abbiamo commesso di nuovo l'errore di innervosirci e smettere di giocare, stavolta non ci è costato caro come all'andata, ma temo di dover fare ancora tanto lavoro su questo... in settimana abbiamo la Coppa, non la snobbo come sostengono i media, voglio la qualificazione, in queste gare ravvicinate la rosa subirà ampio turnover e sono contento che tutti abbiano maggiore occasione di mettersi in mostra rispetto al solito, spero diano tutto come oggi, così da guadagnarsi sempre più stima dal sottoscritto, già comunque alta...il circo è ricominciato ed abbiamo voglia di giocare e lottare, la classifica non la guardo, la sbircio, la resa dei conti è lontana tre mesi!"
Appuntamento quindi Giovedi 20 Febbraio al Comunale di Casaletto Vaprio per la gara valevole per il Triangolare della "Coppa Memorial Paulli".



Sporting Chieve - Werder Crema 4 - 1
Per Doldi 4° sigillo in stagione
A segno anche Franci Cagni e Luigino Silvani;
nella foto , a fianco al preparatore Manuel Muletti
Il dirigente Vailati può iniziare i festeggiamenti